Monache della Visitazione (2018 agosto 2019)

ORA DI PREGHIERA

 

Viva † Gesù

ORA DI PREGHIERA 

(agosto 2019)

 

CANTO DI INIZIO : COME INCENSO

Come un passero torna al nido, noi torniamo a Te, Signor;
come notte che attende l’alba, noi così attendiamo Te.
RIT: Come incenso che sale a Te, come mani in preghiera,
come un cantico della sera, noi così lodiamo Te.
Come lampada sempre accesa, noi ci offriamo a Te, Signor;
come un albero sempre verde, noi abbiamo vita in Te. RIT.

RIT: I NOSTRI OCCHI TI CONTEMPLINO, GESU’ NOSTRA SALVEZZA
1. Luce ai nostri giorni; pienezza della vita; lieta notizia da proclamare!
2.Attesa del cuore umano; conforto nella prova; compimento della nostra speranza!
3 Parola di vita; Eterna Sapienza; Cibo che sostiene il nostro pellegrinaggio!

Adorazione silenziosa

Quando Maria e Giuseppe giunsero al tempio per adempiere le disposizioni della Legge, Simeone e Anna si mossero di slancio, animati dallo Spirito Santo (cfr Lc 2,27). Il peso dell’età e dell’attesa sparì in un momento. Essi riconobbero il Bambino, e scoprirono una nuova forza, per un nuovo compito: rendere grazie e rendere testimonianza per questo Segno di Dio… La preghiera degli anziani e dei nonni è un dono per la Chiesa, è una ricchezza! Una grande iniezione di saggezza anche per l’intera società umana: soprattutto per quella che è troppo indaffarata, troppo presa, troppo distratta. Qualcuno deve pur cantare, anche per loro, cantare i segni di Dio, proclamare i segni di Dio, pregare per loro. (Papa Francesco, catechesi dell’11 marzo 2015)

SALMO 70: L’autore del salmo è un uomo anziano che vive una vecchiaia tormentata. Sperimenta la debolezza e la paura e teme la solitudine e l’abbandono. Tuttavia non dispera, ma rinnova caparbiamente la fiducia e la speranza. Scopre di avere ancora una strada aperta, quella di testimoniare la speranza nell’assenza di tutti quegli appoggi che in altre età sembrano sostenerla, continuando a raccontare le meraviglie di Dio. Così ritorna la freschezza della vera giovinezza dello spirito che non conosce età.

Rit.: PER TUTTA LA MIA VITA, CANTERÒ LA TUA LODE.

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso. Per la tua giustizia, liberami e difendimi, tendi a me il tuo orecchio e salvami. Sii tu la mia roccia, una dimora sempre accessibile; hai deciso di darmi salvezza: davvero mia rupe e mia fortezza tu sei! Rit.
Sei tu, mio Signore, la mia speranza, la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza. Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno: a te la mia lode senza fine. Per molti ero un prodigio, ma eri tu il mio rifugio sicuro. Rit.
Della tua lode è piena la mia bocca: tutto il giorno canto il tuo splendore. Non gettarmi via nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando declinano le mie forze. La mia bocca racconterà la tua giustizia, ogni giorno la tua salvezza, che io non so misurare. Rit.
Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito e oggi ancora proclamo le tue meraviglie. Venuta la vecchiaia e i capelli bianchi, o Dio, non abbandonarmi, fino a che io annunci la tua potenza, a tutte le generazioni le tue imprese. Rit.
Molte angosce e sventure mi hai fatto vedere: tu mi darai ancora vita, mi farai risalire dagli abissi della terra, Allora io ti renderò grazie al suono dell’arpa, per la tua fedeltà, o mio Dio, a te canterò sulla cetra, o Santo d’Israele. Rit.

BREVE RIFLESSIONE

PREGHIERA DI RISONANZA:
Fin dalla giovinezza mi hai istruito e oggi ancora proclamo le tue meraviglie … Nell’affidamento a Dio, la vita diviene canto di lode della sua grazia, per questo ad ogni versetto rispondiamo cantando:
Rit: CONFITEMINI DOMINO QUONIAM BONUS, CONFITEMINI DOMINO, ALLELUIA.
Benedetto l’uomo che confida nel Signore. È come un albero piantato lungo un corso d’acqua, verso la corrente stende le radici; nell’anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti. (Ger 17,7-8) Rit.
Non trascurare i discorsi dei vecchi, perché anch’essi hanno imparato dai loro padri; da loro imparerai il discernimento e come rispondere nel momento del bisogno. (Sir 8,9) Rit.
Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. (Rm 12,12) Rit.
Siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po’ di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, molto più preziosa dell’oro – destinato a perire e tuttavia purificato con fuoco – torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. (1Pt 1,6-7) Rit.
Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: Ho creduto, perciò ho parlato, anche noi crediamo e perciò parliamo…per questo non ci scoraggiamo, ma, se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore invece si rinnova di giorno in giorno. Infatti il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria. (2Cor 4, 13.16-17) Rit.

Pausa di silenzio

Dalle CATECHESI di PAPA FRANCESCO
E’ brutto vedere gli anziani scartati, è una cosa brutta, è peccato!… Vorremmo rimuovere la nostra accresciuta paura della debolezza e della vulnerabilità; ma così facendo aumentiamo negli anziani l’angoscia di essere mal sopportati e abbandonati. Gli anziani, invece, sono la riserva sapienziale del nostro popolo! … Quando il vino invecchia con questa esperienza del cammino, lì fiorisce in tutta la sua pienezza la fedeltà dei piccoli momenti della vita. E’ la fedeltà dell’attesa e della pazienza, piena di sacrifici e di gioie e va fiorendo nell’età in cui tutto diventa stagionato e gli occhi diventano scintillanti in contemplazione dei figli dei propri figli…
Gli anziani aiutano a percepire la continuità delle generazioni. Molte volte sono i nonni che assicurano la trasmissione dei grandi valori ai loro nipoti, aiutandoli a riconoscere che la storia non inizia con loro, che sono eredi di un lungo cammino e che bisogna rispettare il retroterra che ci precede. Dunque l’attenzione agli anziani fa la differenza di una civiltà. La nostra civiltà andrà avanti se saprà rispettare la saggezza, la sapienza degli anziani. Dobbiamo risvegliare il senso collettivo di gratitudine, di apprezzamento, di ospitalità, che facciano sentire l’anziano parte viva della sua comunità… Come vorrei una Chiesa che sfida la cultura dello scarto con la gioia traboccante di un nuovo abbraccio tra i giovani e gli anziani! (Udienze del 4 e 11 marzo 2015)

Preghiera e adorazione personale

CANTO: OLTRE LA MEMORIA

1. Oltre la memoria del tempo che ho vissuto, oltre la speranza che serve al mio domani,
oltre il desiderio di vivere il presente, anch’io, confesso ho chiesto che cosa è verità?
E tu come un desiderio che non ha memoria, Padre buono,
come una speranza che non ha confini, come un tempo eterno sei per me.
RIT. Io so quanto amore chiede questa lunga attesa del tuo giorno, o Dio;
luce in ogni cosa io non vedo ancora: ma la tua parola mi rischiarerà.
2. Chiedo alla mia mente coraggio di cercare, chiedo alle mie mani la forza di donare,
Chiedo al cuore incerto passione per la vita e chiedo a te fratello di credere con me!
E tu forza della vita, Spirito d’amore, dolce Iddio, grembo d’ogni cosa,
tenerezza immensa, verità del mondo sei per me. RIT.

Pausa di silenzio

Dio ci invita ad essere suoi strumenti per ascoltare la supplica di tutti gli anziani. In questo momento ci facciamo loro voce e ad ogni invocazione rispondiamo cantando: ASCOLTACI, SIGNORE

Non abbandonarmi quando declinano le mie forze… ti affidiamo, Signore, gli anziani in quest’ultima fase della vita: siano aiutati ad accettare i limiti e le fatiche della vecchiaia con abbandono fiducioso alla volontà di Dio.
Farò memoria della tua giustizia … ti affidiamo questa nostra società: riscopra la ricchezza degli anziani, memoria del passato e radici su cui costruire il futuro.

Fin dalla giovinezza , o Dio, mi hai istruito … ti affidiamo i nonni: con i loro racconti, consigli e carezze, accompagnino il cammino di crescita umana e cristiana dei bambini e dei ragazzi.
Venuta la vecchiaia e i capelli bianchi, non abbandonarmi… ti affidiamo gli anziani soli ed emarginati: siano circondati di cure e di affetto da parte della famiglia e della Comunità cristiana.

Che io annunci la tua potenza… ti affidiamo il cammino sinodale: ispira scelte coraggiose e profetiche che ci rendano testimoni e annunciatori della Misericordia di Dio.

Molte angosce e sventure mi hai fatto vedere… ti affidiamo i sacerdoti anziani e ammalati: accogli le loro sofferenze e degnati di unirle al tuo sacrificio per la salvezza delle anime.

Ti renderò grazie per la tua fedeltà… ti affidiamo i coniugi che hanno trascorso una vita insieme: concedi loro di gustare sempre più la gioia della fedeltà e la fecondità del tuo Amore.

Tu mi darai ancora vita … ti affidiamo suor Rosa, suor Stefania e tutte le nostre consorelle defunte: possano ora gustare la pienezza del tuo Amore.

COMPIETA

CANTO: ADORIAMO GESU’ CRISTO

Adoriamo Gesù Cristo, Dio nei cieli, Dio con noi.
Se tu credi nel suo dono, la tua fame sazierai:
è la tavola del Regno, pegno d’immortalità.
Sangue ed acqua, dono estremo, si apre il cuore di Gesù.
Se ricevi questa linfa, nello Spirito vivrai:
è il mistero delle nozze, Sposo e Sposa in unità.

BENEDIZIONE EUCARISTICA

CANTO: ALLELUIA! A CRISTO SIGNORE

Rit. GLORIA, GLORIA, ALLELUIA! GLORIA, GLORIA, ALLELUIA!
1. A Cristo Signore, Sapienza del Padre:
2. A Cristo Signore, Parola di vita:
3. A Cristo Signore, che dona speranza:

 

 

Di seguito tutte le “ORE DI PREGHIERA”

da marzo 2018 fino ad agosto 2019:

 

2018:

ORA SANTA MARZO 2018

ORA SANTA APRILE 2018

ORA SANTA MAGGIO 2018

ORA SANTA GIUGNO 2018

ORA SANTA LUGLIO 2018

ORA SANTA AGOSTO 2018

ORA SANTA SETTEMBRE 2018

ORA PREGHIERA OTTOBRE 2018

ORA PREGHIERA NOVEMBRE 2018

ORA PREGHIERA DICEMBRE 2018

2019:

ORA PREGHIERA GENNAIO 2019

ORA PREGHIERA FEBBRAIO 2019

ORA PREGHIERA MARZO 2019

ORA PREGHIERA APRILE 2019

ORA PREGHIERA MAGGIO 2019

ORA PREGHIERA GIUGNO 2019

ORA PREGHIERA LUGLIO 2019

ORA PREGHIERA AGOSTO 2019