ORA DI PREGHIERA – 31 DICEMBRE

Viva † Gesù

ADORAZIONE EUCARISTICA di RINGRAZIAMENTO

Dalla sua pienezza abbiamo ricevuto …

 

CANTO DI ESPOSIZIONE: GLORIA A TE, CRISTO GESU’!

 

Rit. Gloria a Te, Cristo Gesù,
oggi e sempre Tu regnerai!
Gloria a Te! Presto verrai:
sei speranza solo Tu!         

 

  1. Sia lode a te! Cristo Signore,
    offri perdono, chiedi giustizia:
    l’anno di grazia apre le porte.
    Solo in te pace e unità! Amen! Alleluia!
  1. Sia lode a Te! Pietra angolare,

seme nascosto, stella nel buio:

in nessun altro il mondo si salva.

Solo in te pace e unità! Amen! Alleluia!

 

 Pausa di silenzio

 

Rit. OH, OH, OH, ADORAMUS TE, DOMINE. (2 v.)

 

  1. Gesù, Signore del tempo e della storia:

Tu sei il principio e la fine.

Tu sei Colui che era, che è e che viene.

A Te appartengono i secoli!

 

  1. Gesù, Signore della Vita:

Tu sei il Verbo che crea e contiene ogni cosa.

Tu sei il Piccolo in cui nascondi la Tua Gloria.

A Te appartengono la grazia e la santità!

 

  1. Gesù, Dio che compi meraviglie:

Tu sei l’origine e la fonte di ogni bene.

Tu sei Provvidenza infinita.

A Te ogni lode e benedizione!

 

Adorazione silenziosa

 

Ascoltiamo la Parola del Signore dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,1-5.14.16-18)

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta… E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità…Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

 

BREVE RIFLESSIONE

 

Preghiera e adorazione personale

La vita stessa si è resa visibile nella carne; si è manifestata perché ciò che può essere visibile solo al cuore diventasse visibile anche agli occhi e risanasse i cuori. Solo con il cuore infatti può essere visto il Verbo, la carne invece anche con gli occhi del corpo. Si verificava dunque anche la condizione per vedere il Verbo: il Verbo si è fatto carne, perché la potessimo vedere e fosse risanato in noi ciò che ci rende possibile vedere il Verbo. (S. Agostino)

Venne Dio nella carne per rivelarsi anche agli uomini che sono di carne, e perché fosse riconosciuta la sua bontà manifestandosi nell’umanità… Nulla mostra maggiormente la sua misericordia che l’aver egli assunto la nostra stessa miseria. Da questo sappia l’uomo quanto Dio si curi di lui, e conosca che cosa pensi e senta nei suoi riguardi. Non domandare, uomo, che cosa soffri tu, ma che cosa ha sofferto lui. Da quello a cui egli giunse per te riconosci quanto tu valga per lui, e capirai la sua bontà attraverso la sua umanità. Come si è fatto piccolo incarnandosi, così si è mostrato grande nella bontà; e mi è tanto più caro quanto più per me si è abbassato. (S. Bernardo)

Ecco la pace: non promessa, ma inviata; non differita, ma donata; non profetata, ma presente. Dio Padre ha inviato sulla terra un sacco, per così dire, pieno della sua misericordia; un sacco che fu strappato a pezzi durante la passione perché ne uscisse il prezzo che chiudeva in sé il nostro riscatto; un sacco certo piccolo, ma pieno, se ci è stato dato un Piccolo (cfr. Is 9, 5), in cui però «abita corporalmente tutta la pienezza della divinità» (Col 2, 9). Quando venne la pienezza dei tempi, venne anche la pienezza della divinità.  (S. Bernardo)

 

 

Rit.: MISERICORDIAS DOMINI, IN AETERNUM CANTABO. (2v.)

 

Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: “Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio.  (Lc 10, 21-22)  Rit.

 

Maria disse: “L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore. Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono.   (Lc 1, 46-47.49-50)  Rit.

 

Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. (1Cor 1,4-5)          Rit.

Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. (Fil 4,6-7)   Rit.

 

Preghiera e adorazione personale

 

Pensando a tutti i doni ricevuti dal Signore in questo anno, eleviamo a Lui la nostra preghiera di riconoscenza cantando:

Rit.: LAUDATE OMENS GENTES, LAUDATE DOMINUM. (2v.)

– Ti ringraziamo per il dono della vita.

– Ti ringraziamo per esserti fatto uomo per la nostra salvezza.

– Ti ringraziamo per averci donato la Tua Parola. Rit.

– Ti ringraziamo per la Tua presenza eucaristica in mezzo a noi.

– Ti ringraziamo per la bellezza del creato che splende intorno a noi.

– Ti ringraziamo per le persone con cui abbiamo condiviso il cammino di questo anno. Rit.

 

ORAZIONE

O Dio, Signore del tempo e della vita, concedici di scoprire con gioia i segni della Tua Provvidenza e di amarti con tutto il cuore e con tutte le forze. Per Cristo nostro Signore.

Amen!

INNO: TE, DEUM

Eleviamo a Dio il rendimento di grazie per l’anno che volge al termine, riconoscendo che tutto il bene è dono suo. Cantiamo insieme:

 

Noi ti lodiamo, Dio *

ti proclamiamo Signore.

O eterno Padre, *

tutta la terra ti adora.

 

A te cantano gli angeli *

e tutte le potenze dei cieli:

Santo, Santo, Santo *

il Signore Dio dell’universo.

 

I cieli e la terra *

sono pieni della tua gloria.

Ti acclama il coro degli apostoli *

e la candida schiera dei martiri;

 

le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *

la santa Chiesa proclama la tua gloria,

adora il tuo unico figlio, *

e lo Spirito Santo Paraclito.

 

O Cristo, re della gloria, *

eterno Figlio del Padre,

tu nascesti dalla Vergine Madre *

per la salvezza dell’uomo.

 

Vincitore della morte, *

hai aperto ai credenti il regno dei cieli.

Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *

Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.

 

Soccorri i tuoi figli, Signore, *

che hai redento col tuo sangue prezioso.

Accoglici nella tua gloria *

nell’assemblea dei santi.

 

Salva il tuo popolo, Signore, *

guida e proteggi i tuoi figli.

Ogni giorno ti benediciamo, *

lodiamo il tuo nome per sempre.

 

Degnati oggi, Signore, *

di custodirci senza peccato.

Sia sempre con noi la tua misericordia: *

in te abbiamo sperato.

 

Pietà di noi, Signore, *

pietà di noi.

Tu sei la nostra speranza, *

non saremo confusi in eterno.

 

Pausa di silenzio

 

Ascoltiamo la Parola di Dio dal Libro del Numeri (Nm 6, 22-27)

Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”. Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».

 

BREVE RIFLESSIONE

 

Preghiera e adorazione personale

O Gesù, riempi il nostro cuore del tuo Nome divino, in modo che la sua soavità si diffonda in tutti i nostri sensi e profumi tutte le nostre azioni. Vergine Madre, che prima fra tutte le creature proferisti questo nome di salvezza, ispiraci il modo di invocarlo convenientemente perché tutto quello che è in noi goda della salvezza che il tuo Bimbo ci ha portato.  (S. Francesco di Sales)

 

Il Giubileo si apre perché a tutti sia donata la speranza, la speranza del Vangelo, la speranza dell’amore, la speranza del perdono… è per te che si apre la “porta santa” del cuore di Dio. Gesù, Dio-con-noi, nasce per te, per me, per noi, per ogni uomo e ogni donna. E con Lui fiorisce la gioia, con Lui la vita cambia, con Lui la speranza non delude.  (Papa Francesco)

 

La madre Chiesa ci invita, proprio mediante l’Anno Santo, ad andare avanti, ad avanzare nella conversione del cuore, ci incoraggia a seguire Cristo Signore, crocifisso e risorto, unica speranza del mondo, con maggiore forza e incisività. È Lui che, aprendoci le porte della speranza cristiana, ci propone di seminarla nelle situazioni ordinarie della nostra vita, anche là dove è stata perduta… Lasciamoci anche noi inquietare e coinvolgere nell’ ardente sogno di Dio per un mondo nuovo, dove regnano pace e giustizia, in cui la fraternità è realmente possibile e non rimane una semplice utopia. Saremo così pellegrini di luce dentro le tenebre del mondo perché a tutti sia donata la speranza del Vangelo, la speranza dell’amore, la speranza del perdono.  (Vescovo Oscar)

 

Cerchiamo la pace vera, che viene donata da Dio a un cuore disarmato: un cuore che non si impunta a calcolare ciò che è mio e ciò che è tuo; un cuore che scioglie l’egoismo nella prontezza ad andare incontro agli altri; un cuore che non esita a riconoscersi debitore nei confronti di Dio e per questo è pronto a rimettere i debiti che opprimono il prossimo; un cuore che supera lo sconforto per il futuro con la speranza che ogni persona è una risorsa per questo mondo. Il disarmo del cuore è un gesto che coinvolge tutti …a volte, basta qualcosa di semplice come un sorriso, un gesto di amicizia, uno sguardo fraterno, un ascolto sincero, un servizio gratuito. Con questi piccoli- grandi gesti ci avviciniamo alla meta della pace che non giunge solo con la fine della guerra, ma con l’inizio di un nuovo mondo, un mondo in cui ci scopriamo diversi, più uniti e più fratelli rispetto a quanto avremmo immaginato.

 

Concedici la tua pace, Signore!

Rimetti a noi i nostri debiti, Signore,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e in questo circolo di perdono concedici la tua pace,
quella pace che solo Tu puoi donare
a chi si lascia disarmare il cuore,
a chi con speranza vuole rimettere i debiti ai propri fratelli,
a chi senza timore confessa di essere tuo debitore,
a chi non resta sordo al grido dei più poveri. Amen.                
(Papa Francesco – Messaggio Giornata della Pace 2025)                                                                                     

 

Preghiera e adorazione personale

 

Al termine di questo anno e alla vigilia del nuovo, invochiamo la protezione e la benedizione del Signore per noi e per il mondo intero.

Rit.: DIO CI BENEDICA CON LA LUCE DEL SUO VOLTO.

Scenda la tua benedizione:

  • sulla Chiesa che ha iniziato il Giubileo “della speranza” perché si rafforzi nella fede.
  • sulle popolazioni che soffrono a causa delle guerre e della fame.
  • sulle famiglie perché siano sempre aperte all’accoglienza e alla solidarietà.

 

  • sui governanti perché abbiano a cuore il bene di tutti i popoli.
  • sui catecumeni e su quanti hanno iniziato un cammino di fede.
  • sulle coppie di sposi in crisi perché attraverso la preghiera insieme e il perdono vicendevole ritrovino armonia e serenità.

 

PADRE NOSTRO

 

ORAZIONE

Accogli, Signore, le preghiere che il tuo popolo ti innalza in questo passaggio ad un nuovo anno. Il tempo e la storia che a noi concederai di vivere siano ricchi delle Tue grazie, perché possiamo costruire ogni giorno il tuo Regno di pace e di giustizia e camminare con speranza verso il Cielo. Per Cristo nostro Signore.

Amen!

 

CANTO DI REPOSIZIONE: ALLELUIA! A CRISTO SIGNORE

  1. A Cristo Signore, Re d’eterna Gloria:

Rit. GLORIA, GLORIA, ALLELUIA! GLORIA, GLORIA, ALLELUIA!

  1. A Cristo Signore, Verbo fatto carne:
  2. A Cristo Signore, che è la nostra pace:
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